MASCHERA ALLO YOGURT PER I CAPELLI

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MASCHERA ALLO YOGURT PER I CAPELLI
MASCHERA ALLO YOGURT PER I CAPELLI

In questa guida di oggi parleremo dello yogurt, un potente elisir di bellezza che si prende cura dei nostri capelli in maniera totalmente naturale. Spesso, anzi quasi sempre noi donne siamo in continuazione insoddisfatte della nostra chioma, perché vorremmo che fosse in qualsiasi occasione semplicemente splendente e perfetta. Per ottenere questi desideri, bisogna prendersene cura quotidianamente, con piccole accortezze. Quindi impariamo a dare il giusto valore ai nostri capelli, quello che serve è un impegno minimo e un pò di costanza.

E' con lo yogurt che realizzeremo una maschera "super nutriente" adatta per trattare tutti i tipi di capelli. Il bello è che gli ingredienti, sono alla portata di tutte le tasche e i benefici che si ottengono sono innumerevoli.

Maschera allo Yogurt Nutriente, per tutti i tipi di capelli.

Vi occorrono:

3 cucchiai di yogurt bianco naturale

1 cucchiaio di olio extravergine

1 cucchiaio di miele.

Mettete questi tre ingredienti tutti insieme in una ciotola di piccole dimensioni, con un cucchiaio mescolate, fino ad ottenere una crema soffice e abbastanza densa. Quando la maschera è pronta mettete un asciugamano intorno alle spalle e spicciate, con cura i vostri capelli con un pettine dei denti larghi. Iniziate ad applicare il composto sulle punte e lunghezze in modo omogeneo, fino ad arrivare alla cute e a questo punto, lasciate in posa per 30 minuti circa. In seguito, trascorso questo tempo, sciacquate abbondantemente con acqua tiepida e procedete facendo il vostro shampoo abituale.

Attenzione, perché se applicate questa maschera almeno una volta a settimana, i vostri capelli trattamento dopo trattamento saranno sempre più belli e in perfetta salute. Saranno nutriti, al tatto morbidi, setosi e docili al pettine. Inoltre, saranno forti e rafforzati del 70% in più.

Che dire, avete ancora dei dubbi? Non vi resta che provare e poi valuterete voi stesse, i benefici dello yogurt sui vostri capelli.

Buona applicazione, con tanta soddisfazione.

Più Lette
  • Se c'è unproblema di cui stranamente non mi sono mai preoccupata è quello del rigurgito di latte. Eppure durante i corsi pre-parto le mie compagne di “viaggio” ne erano terrorizzate. Forse le mie innumerevoli letture per una volta hanno sortito il giusto effetto!

    Ho veramente tanto di quel materiale sul rigurgito che potrei aprire una bancarella con una bella insegna “tutto sul rigurgito neonato”! Secondo me farei un favore a moltissime neo-mammine!

    In tutto ciò la nota positiva è naturalmente che le mie letture da neo mamma questa volta hanno giovato al mio piccolo Andrea. Tutto questo indottrinamento mi ha infatti resa talmente tranquilla da non permettere alla mia terribile ansia da prestazione di disturbare il suo equilibrio.

    Ora però voglio condividere con voi quelle che sono le argomentazioni che mi aiutano a rimanere serena:

    È inutile preoccuparsi del rigurgito acido del nostro bimbo, perché questo è un fenomeno naturale che colpisce almeno il 50% dei bimbi.

    Il rigurgito di latte (ovvero quello di latte, succhi gastrici e saliva) scompare con la crescita, visto che viene provocato dall'incompleto sviluppo del cardias, cioè di quella valvola che impedisce la risalita del cibo!

    Di rigurgito possono soffrire sia i piccoli che sono allattati al seno sia quelli allattati al biberon.

    Quando il bimbo è allattato al biberon basta allattarlo con il latte antirigurgito. Io oggi per esempio lo avevo terminato. Se capitasse anche a voi, non abbiate alcuna paura: createlo sciogliendo nel latte della crema di riso e il gioco sarà presto fatto!

    Se invece state allattando al seno, potete ridurre il fenomeno rigurgito evitando che il vostro bambino succhi troppo velocemente! In entrambi i casi, appena terminato il pasto tenete per alcuni minuti il vostro piccolo in braccio in posizione verticale; vedrete quanto li aiuterà anche questo piccolo accorgimento! Tuttavia, se il rigurgito è associato a un'irregolarità della crescita a cui si accompagna un calo di peso, andate subito dal pediatra: il vostro bimbo potrebbe avere un'esofagite, ovvero un'infiammazione dell'esofago.

  • Inappetenza è il lemma del giorno, o meglio degli ultimi due giorni! Acciderbolina che depressione!

    Dovete sapere che il mio piccolo ometto si è beccato nuovamente una brutta influenza, e fin qui è tutto normale, ci sta tutto... Meglio che non ci stia, direte voi, ma ci sta!

    Questa volta è stata dura, perché Andrea si è beccato una terribile influenza con catarro e con una tosse orrenda, povera creatura!

    Ora è tutto passato e il mio leoncino è ritornato vispo e sano, ma come al solito c'è un però... Andreuccio, infatti, non ha ripreso a mangiare come prima... Mi sono scervellata a cercare di capire come stimolargli l'appetito, ma nulla... non ho trovato nessuna risposta convincente. Testarda come un asino ho allora stressato nuovamente tutte le mamme della mia famiglia, e lì tutte a deridermi, a dirmi di non forzare la mano con il bambino, a pregarmi di stare tranquilla etc etc etc... Insomma tutte perpetravano il solito e noioso chiacchiericcio continuo e monotono che mi angoscia da morire. Avevo l'ansia a mille...

    Andrea mangia poco e io voglio solo vederlo ritornare a mangiare come prima, chiedo troppo? Questa la domanda intima che mi facevo continuamente e che mi stava frullando per il cervello... Infatti, pur conscia di essere un pochino esagerata, ho deciso di riportare il mio piccolino dal suo pediatra. Lo so che sono noiosa e testarda, so anche che mi era stato detto in tutte le lingue del mondo ciò che mi ha ridetto anche il medico. Tuttavia io dal pediatra dovevo andarci, ed è stato meglio così!

    Il medico, infatti, mi ha semplicemente spiegato che tutte le infezioni possono comportare inappetenza; questo perché danno avvio a una serie di risposte dell'organismo che fanno cambiare rotta alle energie verso i processi difensivi facendo sì che ne risentano i processi digestivi... Povero stomaco del mio cucciolotto! Morale della favola? L'inappetenza del mio ometto è normale e devo semplicemente aspettare la ripresa spontanea del suo appetito! In sintesi devo stare tranquilla! L'unica cosa che posso fare in questo periodo di inappetenza di Andrea è somministrargli sostanze come ferro, vitamine del gruppo B e carnitina. Tutto qui!

    Se anche voi state vivendo l'ansia da inappetenza bambini, state tranquille: è tutto normale. Io ci ho impiegato un po' a capirlo, ma ho imparato la lezione!

  • Per avere una pelle perfettamente pulita, bella da vedere e piacevole al tatto, bisogna andare ad eliminare in modo efficace le cellule morte che si depositano in eccesso sull'epidermide, perché queste rendono la pelle ruvida ed opaca. Per questo tipo di trattamenti esistono gli scrub, che possiamo realizzarli in modo completamente naturale, preparandoli direttamente a casa in modo molto semplice e ad un costo molto molto piccolo.

    Vediamo nel dettaglio gli ingredienti, che ci occorrono per la preparazione degli scrub naturali.

    Scrub con il sale ed olio extra vergine, la realizzazione è molto semplice e veloce e regala una pulizia in profondità,rimuovendo con estrema facilità gli accumuli di cellule morte e lasciando la pelle delicatamente idratata.Vi occorre prendere una ciotola e mettere 2 cucchiai di sale grosso aggiungendo 4 cucchiai di olio extra vergine. Mescolate con un mestolo e il trattamento è pronto. Mettetevi sotto la doccia, inumidite le zone, che volete trattare, perché questo scrub va bene per essere usato sulle braccia, sulla pancia, sui glutei e sulle gambe, in piccole dosi. Applicatelo e andate a massaggiarlo per circa 5 minuti,effettuando dei movimenti in senso circolare evitando di insistere con troppo energia. Successivamente sciacquate con acqua tiepida, importante non c'è bisogno di applicare la crema idrante perchè il potere nutriente sarà stato svolto dall'olio extra vergine. Ripete il vostro scrub naturale almeno, 3 volte a settimana per risultati effettivamente visibili nel tempo.

    Scrub con bicarbonato, miele e olio extra vergine, questo trattamento è molto delicato e adatto a tutti i tipi di pelle, ma soprattutto a quelle sensibili, perchè è delicato e garantisce una rimozione profonda dei depositi di cellule morte, andando ad eliminare l'effetto ruvido della pelle. Vi occorre una ciotola e mettere 2 cucchiai di bicarbonato, un cucchiaio di miele e 2 cucchiai di olio extra vergine, mescolate gli ingredienti in modo da rendere in composto omogeneo. Mettevi sotto la doccia, inumidite la pelle del corpo e applicate il vostro trattamento nelle zone che più desiderate, massaggiate per circa 5 minuti con cura e movimenti circolari delicati e in seguito sciacquate con acqua tiepida. Se vi armate di costanza ripetendo almeno, 3 volte a settimana questo tipo di trattamento avrete il dono di riscontrare ottimi benefici.

    Pelle bella e pulita, con gli scrub naturali.

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