Farmaci che causano sonnolenza: ecco quali sono

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Farmaci che causano sonnolenza: ecco quali sono 24 Marzo 2020

Per ognuno c'è un foglietto illustrativo che ne spiega posologia, precauzioni d'uso ed effetti collaterali. Stiamo parlando dei farmaci e in particolare di quelli che provocano sonnolenza.

Per alcuni tipi di medicinale questo effetto collaterale è prevedibile e piuttosto diffuso. Per altri di uso più comune, invece, è tutt'altro che scontato e spesso può causare dei problemi.

Vediamo insieme i più diffusi.

  • Farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS)

Comunemente usati per ridurre le infiammazioni e alleviare i dolori, possono provocare stati di sonnolenza e riduzione della prontezza dei riflessi.

  • Antistaminici e antinfluenzali

Riducono i sintomi delle allergie, i casi di congestione nasale e sintomi influenzali. Alcuni dei loro componenti agiscono sul sistema nervoso o inibendo il rilascio di istamina. Questo può causare la comparsa dei sintomi del sonno.

  • Ansiolitici e antispastici intestinali

Possono contenere le benzodiazepine, molecole capaci di agire sul sistema nervoso centrale. Riducono stati di ansia, panico e coliti su base psicosomatica provocando però effetti collaterali molto marcati.

  • Antidepressivi

Nelle ore seguenti alla loro assunzione possono manifestarsi forti ripercussioni sulla capacità di rimanere svegli. Un problema soprattutto per chi non è abituato a gestire questi sintomi.

  • Anticonvulsivanti e farmaci per il trattamento del morbo di Parkinson

Agiscono sul sistema nervoso centrale causando, a volte, attacchi di sonno prolungato e improvviso. Fate attenzione!

Chiedere consiglio al medico e al vostro farmacista circa la tipologia, la modalità d'uso e gli effetti collaterali associati ad ogni farmaco è fondamentale e, in ogni caso, evitate sempre di bere alcolici e di mettervi alla guida dopo la loro assunzione.

Ultime news
  • Dermatite atopica: cos’è e come si cura

    02 Aprile 2020

    Ne soffre quasi un bambino su quattro e colpisce il 5% degli adulti: la dermatite atopica è un disturbo piuttosto comune.

    Una patologia potenzialmente cronica che si presenta quando la barriera cutanea si altera e la pelle diventa vulnerabile alle aggressioni esterne.

    È in questo momento che le sostanze irritanti e allergizzanti possono infiammare la cute del viso e del corpo, seccandola e rendendola molto sensibile.

    Dermatite atopica: come riconoscerla?

    Tra i sintomi più comuni della dermatite atopica compaiono prurito, eruzioni cutanee diffuse, pelle secca e che si squama facilmente.

    L’epidermide, poi, può risultare arrossata ed iperreattiva: la pelle “tira” e si infiamma spesso, generando una fastidiosa sensazione di pizzicorio localizzato.

    Prevenire e trattare la dermatite atopica con i prodotti dermocosmetici

    Accanto ad una terapia farmacologica, ideale per curare il problema, è possibile prevenire l’insorgere della dermatite atopica ed alleviarne i sintomi grazie ad una corretta routine beauty.

    Il primo passo è quello di scegliere prodotti detergenti molto delicati non schiumogeni e non profumati, e di ridurre la frequenza dei lavaggi, per non irritare troppo la pelle già stressata.

    Per rigenerare e rafforzare la naturale barriera cutanea e ripristinare il film lipidico, poi, è consigliabile optare per prodotti emollienti e sfiammanti: un vero toccasana anche per lenire l’epidermide sensibile durante la fase acuta della dermatite.

    Tra i prodotti disponibili in farmacia, sono particolarmente indicati quelli ricchi di acidi grassi Omega-6, capaci di lenire il prurito e combattere la secchezza, e di ceramidi, speciali lipidi che trattengono l’acqua all’interno del derma rendendo la cute meno esposta alle aggressioni esterne.

  • Addio piedi secchi in 3 step

    31 Marzo 2020

    Soffrite di piedi secchi e screpolati?

    Non trascurate il problema: dietro un semplice inestetismo può nascondersi una richiesta di aiuto della pelle ed il problema, senza la giusta attenzione, può peggiorare creando fastidio e dolore.

    Stop ai piedi secchi in 3 step

    Avere piedi al top, vellutati e levigati, è un vero piacere in tutte le stagioni.

    Ecco una veloce beauty routine in 3 step per ammorbidire la pelle dei piedi!

    1. Riattivare la circolazione e addolcire la cute con i pediluvi

    Piedi secchi e stanchi a fine giornata? Immergeteli in un catino colmo di acqua fresca: in soli venti minuti il pediluvio donerà sollievo ai piedi rimasti chiusi per ore nelle scarpe e darà uno sprint alla circolazione.

    Per un’azione soft ed emolliente, invece, immergeteli in una bacinella di acqua tiepida, dove avrete sciolto bicarbonato, un pugno di sale grosso, il succo di un limone e qualche goccia di olio essenziale alla lavanda. Sarete sorpresi di come, in pochi minuti, i piedi risulteranno morbidi, setosi e purificati nel profondo.

    1. Eliminare le cellule morte con lo scrub

    Dopo il pediluvio, quando la cute è estremamente ammorbidita, approfittate per eseguire uno scrub: un rimedio beauty per eliminare dolcemente lo strato superficiale di pelle secca.

    In farmacia trovate un’ampia varietà di peeling ad hoc, da quelli con formulazione in gel a quelli dalla texture più cremosa. Qualsiasi sia la vostra preferenza, applicate lo scrub sui piedi eseguendo movimenti circolari ed esercitando una leggera frizione.

    Terminato il trattamento, rimuovete il tutto con abbondante acqua fresca.

    1. Idratare a fondo

    Ora che la pelle è levigata e libera dalle cellule morte in eccesso, è tempo di idratare.

    Per farlo in modo naturale, prima di andare a letto cospargete i piedi con una maschera super nutriente a base di olio di sesamo: un ingrediente potentissimo per contrastare secchezza e ruvidità.

    In alternativa potete usare burro di karité o provare sulla pelle un composto a base di glicerina e acqua di rose.

    La dritta in più? Per non macchiare le lenzuola indossate dei calzini in cotone!

  • Collirio: ecco le tipologie principali

    28 Marzo 2020

    Possono dare sollievo agli occhi stanchi, idratare le pupille secche o curare patologie oftalmiche, come cataratta o congiuntivite: i colliri sono medicinali, sia da banco che acquistabili dietro prescrizione medica, in grado di favorire il benessere dell’occhio.

    Quanti ne esistono in commercio? Le varianti di collirio disponibili in farmacia sono davvero numerose e utili a risolvere disturbi di diversa natura.

    Ecco una veloce guida per comprendere come vengono classificati i colliri.

    1. Colliri per occhi secchi

    Sono formulati con sostanze umettanti per dare sollievo agli occhi affaticati e inariditi, donando la giusta idratazione e ripristinando il corretto livello di umidità oculare. Utili per lenire la secchezza causata da fattori esterni come vento, smog o eccessiva esposizione a schermi elettronici, i colliri per occhi secchi lubrificano e, talvolta, stimolano le ghiandole lacrimali per aiutare la naturale produzione di lacrime.

    1. Colliri antistaminici

    Aiutano a lenire prurito, fotofobia, rossore e lacrimazione oculare dovuti all’azione di agenti allergici, specialmente stagionali. Spesso disponibili come farmaci per automedicazione, ottenibili quindi senza ricetta medica, i colliri antistaminici svolgono un’azione anti congestionante ed agiscono anche come medicinale profilattico, per prevenire l’insorgenza dell’allergia stessa.

    1. Colliri antinfiammatori

    In caso di infezioni critiche o fenomeni flogistici di elevata intensità, quando i farmaci più delicati non hanno mostrato un’apprezzabile efficacia, è possibile ricorrere a colliri arricchiti con principi attivi steroidei. Da utilizzare sempre sotto controllo medico, questi medicinali vanno impiegati per un breve e limitato periodo di tempo, per non correre il rischio di effetti indesiderati anche gravi.

    1. Colliri antibiotici

    Sono formulati per combattere le principali infezioni batteriche che colpiscono l’occhio come, nella maggior parte dei casi, la congiuntivite. Disponibili dietro prescrizione medica, i colliri antibiotici vanno utilizzati sempre sotto controllo specialistico, per verificare la reazione dell’occhio e scongiurare fenomeni allergici.

    1. Colliri per curare il glaucoma

    Esistono colliri formulati per ridurre la formazione di umore acqueo e curare l’alterazione della pressione intraoculare tipica del glaucoma: una patologia importante, che rappresenta una delle principali cause di cecità.

Rubriche
  • ATTIVITA´ FISICA, DURANTE LA GRAVIDANZA

    29 Luglio 2020

    Durante la gravidanza aumentare di pesoè una cosa normalissima, perché a doversi nutrire si è in due. Molte donne, a questo si spaventano, infatti l'idea di ingrassare non piace quasi a nessuna, oppure la paura di vedere la propria cellulite peggiorare, il seno che perde tonicità e la comparsa delle smagliature, si sono tutte cose che possono comparire, ma sapete che si possono fermarle fin subito. Dovete sapere, che durante la gestazione, se non si presentano scomodi problemi, esiste un rimedio naturale che vi permette, di mantenervi in forma. Questo rimedio naturale si chiama, attività fisica, perché come vi abbiamo anticipato nelle righe precedenti, se siete un buona salute fisica, nessuno vi vieta di praticare un pò di sport "delicato". Cerchiamo di capirci, non vi stiamo assolutamente consigliando di fare una corsa o sollevare 200 kg, ma semplicemente, vi stiamo dicendo che potete mantenervi in forma, bruciando i grassi in modo da evitare e mantenere sotto controllo il vostro peso. In più, ricordate che un pò di movimento allontana lo stress e influisce migliorando l'umore. Vediamo che tipo di attività fisica possono svolgere le donne, durante la gravidanza.

    Attività fisica, durante la gravidanza.

    La regola numero, se decidete di dedicarvi ad un pò di movimento fisico è che dovete imparare ad ascoltare il vostro corpo, se lui vi dice che non ce la fa, assecondatelo, al contrario se vi dice che va tutto bene, allora potete concedervi un pò di ginnastica. Camminare, all'aria aperta per un'ora, aiuta il corpo a mantenersi in forma, tonifica i muscoli e brucia i grassi in eccesso. L'aerobica, potete praticare questa attività fisica, ma dovete essere rigorosamente seguite da persone qualificate, in una palestra, mai se siete sole. Lo yoga è una disciplina, che permette di bruciare le calorie e distende i muscoli e la mente, ma anche in questo caso dovete praticare questo tipo di attività, con persone specializzate.

    Anche in gravidanza, ci si può mantenere in forma.

  • ESFOLIANTE NATURALE, PER IL CORPO CON LA CAROTA

    22 Luglio 2020

    In diversi articoli abbiamo parlato più volte, di quanto sia importante mantenere la pelle del corpo perfettamente pulita. I trattamenti più indicati, per migliorare la salute dell'epidermide sono gli esfolianti, che aiutano a rimuove tutti gli accumuli delle cellule morte.

    Conoscete la carota? Crediamo proprio di si. Un ortaggio gustoso e molto utilizzato in cucina, per arricchire e insaporire molte ricette. Dovete sapere, che questo ingrediente è anche valido, per preparare un ottimo scrub per il corpo. Infatti, le proprietà contenute nelle carote sono ricche di qualità nutrienti, emollienti che nutrono la pelle del nostro corpo, eliminando tutte le impurità.

    Bene, come si prepara il nostro scrub alla carota? Cosa occorre? Semplice, andiamo a scoprirlo insieme.

    Scrub per il corpo alla carota

    vi occorrono:

    2 carote

    1 cucchiaio di sale grosso.

    Il procedimento richiede pochissimi minuti. Prima di tutto prendetele 2 carote, lavatele e pelate e con il frullatore, andate a frullarle fino a quando non ottenete un composto soffice e vellutato. Adesso mettete questo composto ottenuto, in una ciotola aggiungendo il cucchiaio di sale grosso e mescolate con un mestolo. Il vostro scrub alla carota è pronto, mettetevi tranquillamente nella vasca da bagno o nella doccia inumidendo la pelle del corpo, con acqua tiepida. Applicatelo in piccole dosi sul corpo massaggiando in modo delicato, senza esercitare troppa pressione, per evitare di provocare irritazioni alla pelle a causa della presenza del sale grosso. Massaggiate il vostro scrub su tutto il corpo. Insistete maggiormente sulle gambe, i glutei, la pancia e le braccia, per 5 o 6 minuti. In seguito, sciacquate abbondantemente alla temperatura dell'acqua che più preferite, per poi utilizzare il vostro bagnoschiuma abituale.

    Per avere una pelle del corpo, bellissima visibilmente e al tatto, non vi resta che ripetere lo scrub alla carota, una volta a settimana e non ve ne pentirete assolutamente.

    Buon trattamento.

  • PERCHE´ CORRERE FA BENE ALLA SALUTE?

    15 Luglio 2020

    Chi decide di praticare sport o svolgere una qualsiasi attività fisica, nella vita fa del bene solo a se stesso. Infatti, come ben sapete, il totale benessere che deriva da questa "disciplina" non fa solo bene a livello fisico, ma influisce, anche migliorando lo spirito. Il corpo riceve innumerevoli, benefici che incidono a livello muscolare, sulla circolazione sanguigna rendendola più fluida e aumentare di peso, diventa quasi impossibile, chiaramente se l'attività fisica è svolta in modo regolare. Invece, a livello mentale aiuta a scaricare il senso di stress e l'ansia, che di conseguenza rende l'umore equilibrato. In questo nuovo articolo parliamo di sport, ma in particolar modo della corsa e cerchiamo di capire, perché correre fa bene alla salute.

    Prima di tutto correre, controlla i livelli di zuccheri nel sangue, brucia i grassi e mette di buonumore. Ma non finisce qui, perché correre fa bene al cuore e lo mantiene sano e, inoltre combatte il colesterolo "cattivo"e l'ipertensione. In più, se volete perdere peso o bruciare il grasso localizzato in determinate parti del corpo, allora correre è lo sport che fa per voi. Eliminare il grasso in eccesso, previene malattie come arteriosclerosi, problemi alla circolazione, al fegato e cardiovascolari. Correre è anche un valido rimedio naturale, per allontanare il senso di stress, l'ansia, il nervosismo, la tensione e fa sentire semplicemente meglio. Questi sono tutti benefici, che vengono donati all'organismo tramite la corsa, in modo semplice e naturale. Potete iniziare a correre, anche una sola mezz'ora al giorno con un impegno di volta a settimana e poi, quando vi sentite preparati e ben allenati, avete il diritto di aumentare e praticare la vostra attività fisica anche tutti i giorni, ma senza esagerare.

    Adesso prima di mettervi la tuta e le scarpe da ginnastica, non vi resta che controllare il vostro stato di salute e se, il medico vi dice che è tutto a posto, potete iniziare a correre.

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