Dermatite atopica: cos’è e come si cura

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Dermatite atopica: cos’è e come si cura 02 Aprile 2020

Ne soffre quasi un bambino su quattro e colpisce il 5% degli adulti: la dermatite atopica è un disturbo piuttosto comune.

Una patologia potenzialmente cronica che si presenta quando la barriera cutanea si altera e la pelle diventa vulnerabile alle aggressioni esterne.

È in questo momento che le sostanze irritanti e allergizzanti possono infiammare la cute del viso e del corpo, seccandola e rendendola molto sensibile.

Dermatite atopica: come riconoscerla?

Tra i sintomi più comuni della dermatite atopica compaiono prurito, eruzioni cutanee diffuse, pelle secca e che si squama facilmente.

L’epidermide, poi, può risultare arrossata ed iperreattiva: la pelle “tira” e si infiamma spesso, generando una fastidiosa sensazione di pizzicorio localizzato.

Prevenire e trattare la dermatite atopica con i prodotti dermocosmetici

Accanto ad una terapia farmacologica, ideale per curare il problema, è possibile prevenire l’insorgere della dermatite atopica ed alleviarne i sintomi grazie ad una corretta routine beauty.

Il primo passo è quello di scegliere prodotti detergenti molto delicati non schiumogeni e non profumati, e di ridurre la frequenza dei lavaggi, per non irritare troppo la pelle già stressata.

Per rigenerare e rafforzare la naturale barriera cutanea e ripristinare il film lipidico, poi, è consigliabile optare per prodotti emollienti e sfiammanti: un vero toccasana anche per lenire l’epidermide sensibile durante la fase acuta della dermatite.

Tra i prodotti disponibili in farmacia, sono particolarmente indicati quelli ricchi di acidi grassi Omega-6, capaci di lenire il prurito e combattere la secchezza, e di ceramidi, speciali lipidi che trattengono l’acqua all’interno del derma rendendo la cute meno esposta alle aggressioni esterne.

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  • Dermatite atopica: cos’è e come si cura

    02 Aprile 2020

    Ne soffre quasi un bambino su quattro e colpisce il 5% degli adulti: la dermatite atopica è un disturbo piuttosto comune.

    Una patologia potenzialmente cronica che si presenta quando la barriera cutanea si altera e la pelle diventa vulnerabile alle aggressioni esterne.

    È in questo momento che le sostanze irritanti e allergizzanti possono infiammare la cute del viso e del corpo, seccandola e rendendola molto sensibile.

    Dermatite atopica: come riconoscerla?

    Tra i sintomi più comuni della dermatite atopica compaiono prurito, eruzioni cutanee diffuse, pelle secca e che si squama facilmente.

    L’epidermide, poi, può risultare arrossata ed iperreattiva: la pelle “tira” e si infiamma spesso, generando una fastidiosa sensazione di pizzicorio localizzato.

    Prevenire e trattare la dermatite atopica con i prodotti dermocosmetici

    Accanto ad una terapia farmacologica, ideale per curare il problema, è possibile prevenire l’insorgere della dermatite atopica ed alleviarne i sintomi grazie ad una corretta routine beauty.

    Il primo passo è quello di scegliere prodotti detergenti molto delicati non schiumogeni e non profumati, e di ridurre la frequenza dei lavaggi, per non irritare troppo la pelle già stressata.

    Per rigenerare e rafforzare la naturale barriera cutanea e ripristinare il film lipidico, poi, è consigliabile optare per prodotti emollienti e sfiammanti: un vero toccasana anche per lenire l’epidermide sensibile durante la fase acuta della dermatite.

    Tra i prodotti disponibili in farmacia, sono particolarmente indicati quelli ricchi di acidi grassi Omega-6, capaci di lenire il prurito e combattere la secchezza, e di ceramidi, speciali lipidi che trattengono l’acqua all’interno del derma rendendo la cute meno esposta alle aggressioni esterne.

  • Addio piedi secchi in 3 step

    31 Marzo 2020

    Soffrite di piedi secchi e screpolati?

    Non trascurate il problema: dietro un semplice inestetismo può nascondersi una richiesta di aiuto della pelle ed il problema, senza la giusta attenzione, può peggiorare creando fastidio e dolore.

    Stop ai piedi secchi in 3 step

    Avere piedi al top, vellutati e levigati, è un vero piacere in tutte le stagioni.

    Ecco una veloce beauty routine in 3 step per ammorbidire la pelle dei piedi!

    1. Riattivare la circolazione e addolcire la cute con i pediluvi

    Piedi secchi e stanchi a fine giornata? Immergeteli in un catino colmo di acqua fresca: in soli venti minuti il pediluvio donerà sollievo ai piedi rimasti chiusi per ore nelle scarpe e darà uno sprint alla circolazione.

    Per un’azione soft ed emolliente, invece, immergeteli in una bacinella di acqua tiepida, dove avrete sciolto bicarbonato, un pugno di sale grosso, il succo di un limone e qualche goccia di olio essenziale alla lavanda. Sarete sorpresi di come, in pochi minuti, i piedi risulteranno morbidi, setosi e purificati nel profondo.

    1. Eliminare le cellule morte con lo scrub

    Dopo il pediluvio, quando la cute è estremamente ammorbidita, approfittate per eseguire uno scrub: un rimedio beauty per eliminare dolcemente lo strato superficiale di pelle secca.

    In farmacia trovate un’ampia varietà di peeling ad hoc, da quelli con formulazione in gel a quelli dalla texture più cremosa. Qualsiasi sia la vostra preferenza, applicate lo scrub sui piedi eseguendo movimenti circolari ed esercitando una leggera frizione.

    Terminato il trattamento, rimuovete il tutto con abbondante acqua fresca.

    1. Idratare a fondo

    Ora che la pelle è levigata e libera dalle cellule morte in eccesso, è tempo di idratare.

    Per farlo in modo naturale, prima di andare a letto cospargete i piedi con una maschera super nutriente a base di olio di sesamo: un ingrediente potentissimo per contrastare secchezza e ruvidità.

    In alternativa potete usare burro di karité o provare sulla pelle un composto a base di glicerina e acqua di rose.

    La dritta in più? Per non macchiare le lenzuola indossate dei calzini in cotone!

  • Collirio: ecco le tipologie principali

    28 Marzo 2020

    Possono dare sollievo agli occhi stanchi, idratare le pupille secche o curare patologie oftalmiche, come cataratta o congiuntivite: i colliri sono medicinali, sia da banco che acquistabili dietro prescrizione medica, in grado di favorire il benessere dell’occhio.

    Quanti ne esistono in commercio? Le varianti di collirio disponibili in farmacia sono davvero numerose e utili a risolvere disturbi di diversa natura.

    Ecco una veloce guida per comprendere come vengono classificati i colliri.

    1. Colliri per occhi secchi

    Sono formulati con sostanze umettanti per dare sollievo agli occhi affaticati e inariditi, donando la giusta idratazione e ripristinando il corretto livello di umidità oculare. Utili per lenire la secchezza causata da fattori esterni come vento, smog o eccessiva esposizione a schermi elettronici, i colliri per occhi secchi lubrificano e, talvolta, stimolano le ghiandole lacrimali per aiutare la naturale produzione di lacrime.

    1. Colliri antistaminici

    Aiutano a lenire prurito, fotofobia, rossore e lacrimazione oculare dovuti all’azione di agenti allergici, specialmente stagionali. Spesso disponibili come farmaci per automedicazione, ottenibili quindi senza ricetta medica, i colliri antistaminici svolgono un’azione anti congestionante ed agiscono anche come medicinale profilattico, per prevenire l’insorgenza dell’allergia stessa.

    1. Colliri antinfiammatori

    In caso di infezioni critiche o fenomeni flogistici di elevata intensità, quando i farmaci più delicati non hanno mostrato un’apprezzabile efficacia, è possibile ricorrere a colliri arricchiti con principi attivi steroidei. Da utilizzare sempre sotto controllo medico, questi medicinali vanno impiegati per un breve e limitato periodo di tempo, per non correre il rischio di effetti indesiderati anche gravi.

    1. Colliri antibiotici

    Sono formulati per combattere le principali infezioni batteriche che colpiscono l’occhio come, nella maggior parte dei casi, la congiuntivite. Disponibili dietro prescrizione medica, i colliri antibiotici vanno utilizzati sempre sotto controllo specialistico, per verificare la reazione dell’occhio e scongiurare fenomeni allergici.

    1. Colliri per curare il glaucoma

    Esistono colliri formulati per ridurre la formazione di umore acqueo e curare l’alterazione della pressione intraoculare tipica del glaucoma: una patologia importante, che rappresenta una delle principali cause di cecità.

Rubriche
  • MASCHERA ALLO YOGURT PER I CAPELLI

    27 Maggio 2020

    In questa guida di oggi parleremo dello yogurt, un potente elisir di bellezza che si prende cura dei nostri capelli in maniera totalmente naturale. Spesso, anzi quasi sempre noi donne siamo in continuazione insoddisfatte della nostra chioma, perché vorremmo che fosse in qualsiasi occasione semplicemente splendente e perfetta. Per ottenere questi desideri, bisogna prendersene cura quotidianamente, con piccole accortezze. Quindi impariamo a dare il giusto valore ai nostri capelli, quello che serve è un impegno minimo e un pò di costanza.

    E' con lo yogurt che realizzeremo una maschera "super nutriente" adatta per trattare tutti i tipi di capelli. Il bello è che gli ingredienti, sono alla portata di tutte le tasche e i benefici che si ottengono sono innumerevoli.

    Maschera allo Yogurt Nutriente, per tutti i tipi di capelli.

    Vi occorrono:

    3 cucchiai di yogurt bianco naturale

    1 cucchiaio di olio extravergine

    1 cucchiaio di miele.

    Mettete questi tre ingredienti tutti insieme in una ciotola di piccole dimensioni, con un cucchiaio mescolate, fino ad ottenere una crema soffice e abbastanza densa. Quando la maschera è pronta mettete un asciugamano intorno alle spalle e spicciate, con cura i vostri capelli con un pettine dei denti larghi. Iniziate ad applicare il composto sulle punte e lunghezze in modo omogeneo, fino ad arrivare alla cute e a questo punto, lasciate in posa per 30 minuti circa. In seguito, trascorso questo tempo, sciacquate abbondantemente con acqua tiepida e procedete facendo il vostro shampoo abituale.

    Attenzione, perché se applicate questa maschera almeno una volta a settimana, i vostri capelli trattamento dopo trattamento saranno sempre più belli e in perfetta salute. Saranno nutriti, al tatto morbidi, setosi e docili al pettine. Inoltre, saranno forti e rafforzati del 70% in più.

    Che dire, avete ancora dei dubbi? Non vi resta che provare e poi valuterete voi stesse, i benefici dello yogurt sui vostri capelli.

    Buona applicazione, con tanta soddisfazione.

  • LA COLAZIONE CORRETTA PER UN´ORA DI CORSA

    20 Maggio 2020

    La colazione è uno dei pasti principali, infatti se fatta correttamente, permette di cominciare la giornata con il piede giusto. Molto spesso capita, purtroppo che alla colazione, non venga attribuita la giusta importanza. Dovete sapere, che questo pasto dovrebbe ricoprire circa il 20%, per un completo intake calorico giornaliero pari a circa 400 kcal, che corrisponde ad un apporto energetico totale di 2000 kcal.

    Quando si fa sport, per ogni disciplina che si decide di svolgere,questi valori cambiano notevolmente, perché l'organismo più è sottoposto agli sforzi fisici, maggiore sarà la quantità di energia di cui ha bisogno. In questo breve guida parliamo della corretta colazione, per chi decide di correre, la mattina per un totale di un'ora al giorno. Vediamo, il prima e il dopo di una sana colazione, per chi sceglie di allenare il proprio fisico con la corsa.

    Prima di iniziare a correre, bisogna garantire all'organismo un apporto energetico che varia da 400 kcal a 600 kcal per un'ora di corsa. Deve essere consumata almeno una buona mezz'ora prima di allenarsi, in modo che l'organismo assorba perfettamente la quantità di energia. Potete scegliere, di consumare un caffè con 4 fette biscottate con l'aggiunta di marmellata o miele, oppure una tazza di latte parzialmente scremato e aggiungere senza esagerare cereali, muesli o frutta secca, ma non dovete mai dimenticare di bere acqua prima, dopo e durante la corsa.

    Dopo aver corso, l'organismo è stato sottoposto a sforzi fisici intensi e ha la necessità di recuperare le forze, con alimenti che siano adatti al recupero idrico, glucidico e proteico, ma il consiglio resta sempre quellodi non abbuffarvi, esagerando.

    Spesso, l'errerecommesso con estrema facilità è , purtroppo di non dare il giusto valore alle piccole accortezze, perché sono fondamentali e permettono di non sbagliare e soprattutto, rimanere in perfetta salute fisica.

    Buon allenamento.

  • SCRUB PER IL CORPO ALLA ZUCCA

    13 Maggio 2020

    Nei precedenti articoli abbiamo preparato diversi trattamenti, utilizzando la zucca e anche questa volta, la protagonista è lei. Infatti, in questa nuova guida di oggi, vi guideremo nella preparazione di uno scrub naturale per il corpo con lo stesso ingrediente. Pulire in profondità la pelle è importantissimo, perché i depositi e gli accumuli delle cellule morte, influiscono peggiorando lo state di salute e di bellezza dell'epidermide del corpo.

    Scrub per il corpo alla zucca

    Vi occorrono:

    3 cucchiai di zucca

    2 cucchiai di olio extra vergine

    2 cucchiai di zucchero di canna

    Dovete semplicemente prendere i 3 cucchiai di zucca eliminando i semi, metterli in una ciotola e con una forchetta schiacciarli in modo da ottenere un risultato simile ad una poltiglia. A questo punto aggiungete i 2 cucchiai di olio extra vergine e i 2 cucchiai di zucchero di canna, procedendo nuovamente mescolando con cura questi ingredienti tra di loro.

    Ora, mettetevi sotto la doccia e con acqua tiepida inumidite la pelle del corpo. Iniziate l'applicazione del vostro scrub alla zucca, effettuando un massaggio per circa 5 minuti in modo intenso, ma senza esagerare (la pressione troppo intensa dello zucchero di canna potrebbe irritare la pelle). Le parti dove potete applicare questo trattamento sono le cosce, i glutei, la pancia, i gomiti e le ginocchia, perché questi sono i punti dove si formano maggiormente gli accumuli di cellule morte.

    Finito il massaggio sciacquate abbondantemente e utilizzate il vostro bagnoschiuma preferito, per completare la detersione del corpo. Ripetete questo scrub almeno 2 volte a settimana per riscontrare effettivi benefici.

    Questo trattamento è ideale, perché nutre la pelle in profondità e garantisce, una piacevole sensazione di morbidezza.

    Vi potrebbe piacere la zucca, per preparare tanti trattamenti di bellezza? Se ancora non l'avete provata, non vi resta che iniziare, perché è un prezioso rimedio naturale, per essere più belle.

    Buon trattamento.

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